Intervenire sulla stampa gratuita?

Quelli principalmente diffusi in Italia sono tre: "Leggo", "City" e "Metro"



La stampa gratuita (nota come free-press) in Italia é un fenomeno che, pur sbarcato in Italia nel 2000, arriva a moltissimi cittadini. Notizie che si leggono velocemente, molto agili, non approfondiscono i temi che trattano e che stando alle lettere al direttore - si deduce abbiano un trattamento favorevole. Si dice anche che i lettori che vi accedono non consultino altri tipi di informazione.



Questi quotidiani hanno tirature impressionanti: vengono dichiarate in media 500.000 copie cadauno.

Le rubriche Lettere al direttore non sono sempre presenti, ma quando appaiono ad esse viene dato ampio spazio. Paragoniamo lo spazio che Metro dedica all’opinione dei lettori, con quello, per esempio, lasciato da La Repubblica.

Molti dei collaboratori e redattori di questi quotidiani hanno una linea assolutamente contraria alla proposta cristiana. Vi scrivono socialisti, portavoce del movimento gay, militanti del femminismo anticattolico e laicisti delle varie sfumature. Nonostante ciò nelle Lettere al direttore sembra non vi sia censura, ed é stato possibile leggere lettere critiche contro l’aborto, la televisione, il cinema anticattolico e diversi altri temi che negli altri quotidiani normalmente non vengono inserite.

Chiunque può scrivere alla richiestissima sezione delle lettere al direttore. Questo é uno spazio di libertá dove qualunque cittadino puó esprimersi, val la pena utilizzarlo.

Leggobologna@caltanet.it
(Roma-Milano-Torino-Napoli-Firenze-Padova-Verona-Venezia)

Citybologna@rcs.it
(Bari-Milano-Roma-Firenze-Napoli-Padova)

Lettere@metroitaly.it
(Roma-Milano)

 
in Città   proto@aganews.it
(Verona)




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Pubblicato il: 10.02.2004 (5870 letture)