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Festeggiare l'unità d'Italia
riconoscendo l'invasione militare delle due sicilie



Fede & Cultura ha pubblicato il libro “Due Sicilie 1860 - L'invasione”, di don Bruno Lima, storia della violenza anticattolica dei massoni piemontesi che hanno invaso il sud Italia…

Il prof. Toniolo giovaneCari amici,
per la ricorrenza del Cuore Immacolato di Maria (20/6/2009), 
totustuus.it e' lieta di offrire ai suoi utenti registrati una delle prima biografie di questo grande italiano, soprattutto al fine di contrastare le manipolazioni – sia religiose che politiche – di cui è stato e sarà oggetto.

Vita del Venerabile Prof. Toniolo

Presentazione: Egli fu padre di sette figli, senza mai cedere alla tentazione di lasciare la vocazione laicale per divenire sacerdote. Si guadagnò il pane lavorando per 40 anni e mantenendo la propria famiglia, senza cadere nell’agiatezza o nella povertà. Infine fu un cattolico militante, che dedicò ogni giorno della propria vita – dall’adolescenza alla morte – a cercare di riportare l’Italia ai piedi di Maria. Il secolarismo non poteva lasciare che la figura di un così grande atleta di Cristo ci giungesse integra: l’opera di Toniolo fu manipolata fin da quando egli era in vita.

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Rino Cammilleri, Il crocifisso del samurai, Rizzoli 2009, pagine: 275,
euro 18,50, ISBN-13: 9788817030373

Sconto su http://www.theseuslibri.it/

Cari amici, è in libreria la mia ultima fatica: Il crocifisso del samurai (Rizzoli). Si tratta di un romanzo storico attorno a un episodio poco noto della storia: la grande rivolta dei samurai cristiani nel 1637. Circa quarantamila cristiani giapponesi, donne e bambini compresi, si ribellarono alla persecuzione e si arroccarono nella penisola di Shimabara, nel castello in disuso di Hara. Qui tennero testa per cinque mesi al più grande esercito di samurai che la storia del Giappone avesse mai visto. Vennero massacrati fino all’ultimo e fu la loro rivolta a provocare la chiusura ermetica del Giappone al mondo esterno per due secoli. Quando i missionari europei poterono tornare, nella seconda metà dell’Ottocento, trovarono che i discendenti di quegli antichi cristiani avevano conservato la fede nella clandestinità, tramandandosela di generazione in generazione. Solo alla fine del XIX secolo cessarono le persecuzioni dei cristiani nel Sol Levante. I pochi rimasti erano quasi tutti concentrati a Nagasaki. E furono centrati, com’è noto, da una delle due bombe atomiche.
Rino Cammilleri

Per gentile concessione di Rino, pubblichiamo il I capitolo del libro.
La proposta avanzata da Rino Cammilleri di abolire la scuola pubblica, lasciando libero il campo a istituti privati in competizione, a molti sembrerà provocatoria: e senza dubbio lo è.
L’idea che spetti allo Stato il compito di educare i giovani è ormai talmente radicata che una simile richiesta può apparire estremista, tanto più che perfino gli studiosi liberali si spingono, in genere, a proporre una concorrenza paritaria tra scuole pubbliche e private.
L’ apertura del governo sulla scuola cattolica? «Non è compiuta», risponde il cardinale Angelo Scola, patriarca di Venezia, pur apprezzando il passo indietro rispetto al taglio dei 130 mi­lioni di euro. Intanto - spiega - manca ancora una parte dei fondi, compresi quelli del 2008 da sbloccare. E poi manca la parità. «Vorremmo che il Paese capisse la portata del grande servizio che i cattolici fanno soprattutto a livello delle scuole materne, ma non solo, mettendo a disposizione una scuola che è di tutti ed è aperta a tutti».

 UN INTERVISTA A MONS. AMATO SULLE INGERENZE STATALI NELL'EDUCAZIONE

«In Spagna avanza la statolatria» Monsignor Amato : intrusioni su educazione ed etica

DI MICHELA CORICELLI

 


In Spagna – ma anche nel resto d’Europa – «avanza la statolatria che, apparentemente eliminata, rientra dalla finestra». A lanciare l’avvertimento è monsignor Angelo Amato , prefetto della Congregazione delle cause dei Santi, che in un’intervista al mensile Il Consulente RE affida le preoccupazioni per le tendenze anticristiane del Vecchio Continente e per le persecuzioni denunciate in altre parti del mondo.
Dopo l’approvazione di alcune delle più radicali riforme del governo di José Luis Rodriguez Zapatero (dal matrimonio omosessuale alla ricerca con gli embrioni), il dialogo con la Chiesa e l’elettorato cattolico ha vissuto note difficoltà.
Ma monsignor Amato si sofferma su un altro tema spinoso: la Educación para la ciudadania (Educazione alla cittadinanza), una sorta di “educazione civica” (in teoria), condita con elementi che stanno suscitando un aspro dibattito in Spagna.

IL FILOSOFO BRITANNICO CONTRO I CRITICI DEL «CANONE OCCIDENTALE»

http://www.roger-scruton.com/Scruton: Elogio della cultura «alta»

«I classici sono eccezionali per il distacco che mantengono nei confronti delle norme e delle ortodossie del loro tempo»


Qui difendo quella che a volte è chiamata l’ « alta cultura » della civiltà occidentale, con cui intendo l’eredità letteraria, artistica e filosofica insegnata nelle facoltà umanistiche d’Europa e d’America, e che di recente (soprattutto in America) si è pensato di liquidare con disprezzo in quanto prodotto di « defunti maschi europei di razza bianca » .
Propongo una definizione di cultura, e respingo la tesi che le culture non possano essere giudicate, dall’interno o dall’esterno, in base a criteri oggettivi. Sostengo che una cultura è in un certo senso composta di giudizi, ed esiste affinché un certo criterio di giudizio sia trasmesso da una generazione all’altra. Una siffatta capacità di giudicare è vitale per lo sviluppo morale, ed è il fondamento dei riti di passaggio tramite i quali i giovani abbandonano la condizione di adolescenti e assumono il peso della vita adulta. Una società sana ha quindi bisogno di una cultura sana, ed è così anche qualora la cultura, come io la intendo, fosse il possesso non di una maggioranza, ma di un’élite.

Due idee per abrogare il ’68 e chi “mangia” sulla scuola

La scuola italiana? È affetta, tra l'altro, da due mali specifici, che ne minano le fondamenta. Ne parla in questa intervista esclusiva per la Padania Giulio Tremonti, non come ministro dell'Economia, ma come uomo di cultura e di idee, come politico e come professore universitario. La prima questione è quella dei voti. La seconda, quella dei libri scolastici...

 

In Italia, la figura e l’opera di Christopher Dawson restano — ancora oggi — poco conosciuti, certamente assai meno di quanto meriterebbero. La pubblicazione, dunque, in lingua italiana, per la prima volta, del suo La religione e lo Stato moderno costituisce evento di sicura rilevanza.

Henry Christopher Dawson nasce il 12 ottobre 1889 ad Hay Castle, nella località di Hay, al confine fra Herefordshire, in Inghilterra, e Galles. Cresciuto in un ambiente familiare intensamente religioso, compie gli studi universitari al prestigioso Trinity College di Oxford, si converte dall’angli­canesimo e, nella stessa Oxford, il 5 gennaio 1914, aderisce pubblicamente alla Chiesa Cattolica.

Dawson è quindi certamente annove­ra­bile fra i «grandi convertiti» delle huma­nae litterae dell’universo anglofono, fra i quali si annovera il cardinal John Henry Newman (1801-1890) come «capo­sti­pite» e figurano autori quali Gilbert Keith Chesterton (1874-1936), Joseph Hilaire Pierre René Belloc (1870-1953), Robert Hugh Benson (1871-1914), Thomas Stearns Eliot (1888-1965), Arthur Evelyn St. John Waugh (1903-1966), John Ro­nald Reuel Tolkien (1892-1973), Clive Staples Lewis (1898-1963), Thomas Mal­colm Mug­ge­ridge (1903-1990), Flannery O’Connor (1925-1964), John Orley Allen Tate (1899-1979) e Robert Penn Warren (1905-1989).

 

Una luce nel buio modernista

Thomas Howard racconta l’amico C. S. Lewis, «un uomo del vecchio Occidente» che per illuminare il mondo alla deriva si mise a scrivere storie “sbagliate”

di Thomas Howard
Esce in Italia presso Marietti Narnia e oltre, il volume che Thomas Howard, uno dei più amati scrittori cattolici americani e amico e studioso di Clive Staples Lewis, ha dedicato all’autore de Le cronache di Narnia, salutato dalla critica internazionale come uno dei contributi fondamentali per la comprensione dell’opera dello scrittore irlandese. Il volume sarà presentato al prossimo Meeting di Rimini dal traduttore e curatore Edoardo Rialti. Pubblichiamo in anteprima alcuni stralci dal capitolo introduttivo.

di Luigi Illiano, Il Sole 24 Ore, 7 giugno 2008

Il problema non è di rapporto tra Stato laico e Chiesa cattolica, è in gioco il diritto all'istruzione

Il conto è semplice. Lo Stato spende oltre 6.500 euro all'anno per alunno, dalle elementari alle superiori. Mentre per ogni studente delle paritarie la cifra statale erogata è di 500 euro. La differenza è di 6mila euro. È proprio questa disparità di trattamento a provocare le proteste del circuito privato, che raccoglie circa un milione di ragazzi.
In sostanza, i responsabili degli istituti paritari chiedono di ricevere tanto quanto lo Stato spende per ogni alunno che frequenta la scuola statale, considerando che le scuole paritarie forniscono –di fatto– un servizio equivalente.
E l'esempio più citato per rafforzare la rivendicazione è quello del meccanismo che regola il servizio sanitario nazionale, dove le strutture private convenzionate ricevono, per ogni paziente, la stessa cifra prevista per la prestazione ottenuta nel circuito pubblico.

Scuola, la Gelmini: "Stipendi più alti ai prof"

Intervista al ministro dell’Istruzione: "Tra scuole paritarie e statali non deve esserci conflittualità. In Italia un professore di liceo, dopo 15 anni in cattedra, guadagna 27.500 euro lordi annui. In Germania 20mila euro in più"

Lasciare il potere intellettuale al gramscismo?
Sandro Bondi dichiara a Tempi di non avere alcuna intenzione di far guerra alla egemonia culturale della sinistra.

Chiede Amicone, direttore di Tempi: Lei ha già ha speso parole generose per Nanni Moretti e Umberto Eco, per esempio. Oltre all’ecumenismo proverà a promuovere voci, personalità, espressioni culturali radicalmente diverse rispetto all’egemonia di matrice gramsciana che imperversano in questo paese praticamente dall’immediato secondo dopoguerra?

Il Ministro rispondesarebbe assurdo pensare di proporre una nuova egemonia di segno diverso ma sempre finalizzata al potere

Sermonti, genetista “pentito”. «La scienza è contro l’uomo»

È uscito in questi giorni l’ultimo libro di Giuseppe Sermonti: “Una scienza senz’anima”. E non si può dire che Sermonti non sappia di cosa parla: genetista dal 1950, fondatore della genetica dei microrganismi produttori di antibiotici, scienziato di fama mondiale. Ma ghettizzato dalla corporazione dei colleghi, in quanto si è permesso di criticare il dogma evoluzionista…

La Grande guerra che uccise l’Europa

Le radici della crisi in cui versa oggi l’Europa sono profonde. Risalgono alla Prima guerra mondiale, quando venne a scadenza una cambiale emessa dalla Rivoluzione Francese. Una tesi ardita che però Alan Kramer, il maggior specialista mondiale del tema, illustra con lucidità…

di Massimo Introvigne

I filosofi senza idee smontano la verità

Riscoprire la legge naturale e divina che ha costituito il fondamento della civiltà cristiana, é il vaccino consigliato da Roberto de Mattei nel suo ultimo libro La dittatura del relativismo, per combattere la malattia filosofica del nostro tempo: il relativismo intellettuale e morale…

di Maurizio Schoepflin

Il linguaggio «clericale» del diavolo

Nell’ultimo saggio di Rino Cammilleri, Nuovi consigli del diavolo custode si descrive non tanto come si sta negli antri infernali, ma quanto sia facile andarci. È una lettera dall’Inferno, scritta da un’anima dannata e inviata a un destinatario non meglio specificato, ovvero: a ogni lettore. Il tono sarcastico e pungente ne fa una lettura scorrevole, ma anche seria e attuale, in un momento in cui pochi parlano dell'inferno…

Calabresi, la famiglia che ha ucciso l’odio

Spingendo la notte più in là (Mondadori, 131 pagine, 14,50 euro) è il libro che Mario Calabresi ha scritto a trentacinque anni esatti dalla morte di suo padre, il commissario di polizia Luigi Calabresi. Il libro di Mario è , innanzitutto, la umanissima e commovente storia di una famiglia

Il Card. Giuseppe Zen Ze-kiun 
ci presenta il volto luminoso della storia

I confessori e i martiri della Chiesa di Cina appartengono all’intera cristianità ed è nostro dovere, oltre che diritto, presentare le loro testimonianze perché alimentino la fede dei cristiani di tutto il mondo”...

 

COSÌ RATZINGER DIVENNE BENEDETTO

Molti fantasmi si aggirano per il nostro continente: il passato dell'ideologia comunista, il relativismo morale, il sincretismo religioso. Abbiamo bisogno di un nuovo San Benedetto, capace di ergersi contro l'attuale barbarie rappresentata dalla deriva nichilista e relativista: Benedetto XVI...

 

TRA BELLEZZA E ANTICRISTO
Un genio russo contro Marx

C'è stato un genio del pensiero, che ebbe anche una grande vita. Poeta, scrittore, filosofo, critico letterario, Vladimir Sergeevic Solov'ev è una delle menti più grandi della Russia. Poco considerato in Italia, Giovanni Paolo II lo ha citato nella fondamentale enciclica "Fides et ratio"…

 

La filosofia in dodici volumi

L’uomo contemporaneo, per lo più, la considera una attività inutile, che non cava un ragno dal buco: quella cosa con la quale e senza la quale si rimane tale e quale. Ma un’opera è appena giunta in libreria: l’“Enciclopedia filosofica”, edita da Bompiani. Niente meno che 12 volumi di 12.498 pagine, con autori e concetti tratti da due millenni e mezzo di pensiero europeo per non perdere la fonte originaria della riflessione critica...

1) Se diventa fine a se stessa la filosofia non serve più
2) Intervista a Virgilio Melchiorre, direttore generale del progetto

La Lunga Marcia di dolore dei cristiani nella Cina di Mao

In un libro le drammatiche testimonianze dei sopravvissuti alle persecuzioni negli anni della dittatura. Leggi e inorridisci e ripensi a quelli che ti parlavano di Mao Tze Tung come il «Grande Timoniere»…

Proponiamo di seguito il testo del discorso pronunciato il 17 novembre dal Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, al Convegno Internazionale su "Università e Dottrina sociale della Chiesa", tenutosi a Roma, presso l'Hotel Ergife.

[...] Da un lato c’è l’Università come luogo deputato per eccellenza alla ricerca sistematica della verità, il luogo in cui i saperi si danno appuntamento per collaborare in un quadro unitario. [...] Dall’altro c’è la dottrina sociale della Chiesa, la quale pure è un sapere, che si fonda sulla sapienza della fede nella verità rivelata, che assume al proprio interno la filosofia e la teologia e, pur se in una diversa collocazione, le scienze sociali ed umane [...]

Per il testo integrale dell'intervento clicca qui.

Nei diari i santi vanno all’inferno

Tempi duri per i genitori che abbiano a cuore la fede dei propri figli, ora che è cominciata la scuola…

di Mario Palmaro

JanSobieski Segnala "


CENSURA

Censura sinistra nei libri delle scuole superiori: lodi sperticate per Fo e compagni, silenzio su Guareschi, Flaiano e troppi altri....

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LA CACCIATA DI CRISTO
 
 
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Togliatti, la via italiana allo stalinismo

Lo storico Federigo Argentieri accusa gli studiosi vicini ai Ds di aver ignorato importanti documenti allo scopo di evitare di mettere in discussione le proprie posizioni, consistenti soprattutto nel reiterato tentativo di accreditare Togliatti come il vero capofila del riformismo italiano...

 

I PECCATI DI PRODI

MERCOLEDÌ 29 MARZO in edicola con il quotidiano Libero esce l’opuscolo I PECCATI DI PRODI. 

Il pamphelet, firmato da Vittorio Feltri e Renato Brunetta, è un agile e divertente strumento
per capire
cosa ne sarà dell'Italia nella sciagurata ipotesi di vittoria elettorale della sinistra di Romano Prodi. Il lavoro è meticoloso, ma anche spiritoso e leggero. Riesce persino a farci sorridere delle scemenze progressiste. Apprendere cosa farà dell'Italia la sinistra, sulla base dei documenti e non del sentito dire, raddrizzerà i sentimenti alle persone oneste...

E se Franco avesse perso...
Rivalutazione storica del generalissimo e inquietanti paralleli fra la spagna del fronte popolare e quella di Zapatero. Il successo del libro dello storico Pio Moa (ex maoista) fa esplodere un caso politico...