Fatti Sentire!: Famiglia: coppie di fatto

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MADRID, lunedì, 27 settembre 2004 (ZENIT.org>Veritas).- Il disegno di legge di iniziativa popolare, diretto ad impedire l’equiparazione delle unioni omosessuali con il matrimonio è stato presentato venerdì scorso.  Il suo obiettivo, hanno spiegato i promotori, è di “portare in Parlamento il sentimento maggioritario delle famiglie spagnole”.

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Dichiarazione del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Francese su una proposta di legge in materia di "unioni di fatto".
Il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Francese ha diffuso, in data 16 settembre, una Dichiarazione su una proposta di legge, denominata "Pacs" (Patto civile di solidarietà), che intende regolare le "unioni di fatto". Questo è il testo della Dichiarazione in una nostra traduzione.
billitatini Segnala ""Dalle prime osservazioni allo Statuto regionale sinora conosciute emerge che la Regione avrebbe potuto evitare bocciature e conseguenti cadute d'immagine. Se poi l'impianto dell'atto venisse confermato non c'è da essere fieri perché, nel rispetto dell'autonomia regionale voluto dalla maggioranza risicata formatasi al momento del voto, condanniamo la nostra bella Umbria ad avere una carta costituzionale limitativa e non al passo con i tempi".Da Anr/Opr/Adnkronos - 8 settembre 2004"
billitatini Segnala "Sono quattro, e non dodici, contrariamente a quanto affermato nei giorni scorsi, i rilievi di illegittimità costituzionale che il Governo ha evidenziato nello Statuto della Regione Umbria. E' quanto ha comunicato alla presidente della regione, Maria Rita Lorenzetti, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, nel corso di un colloquio telefonico. Gli articoli interessati ai rilievi sono l'articolo 9 sulla famiglia, gli articoli 39 e 40, relativi alla potestà regolamentare, l'articolo 66, che disciplina l'incompatibilità tra la carica di Consigliere regionale e quella di membro della Giunta, l'articolo 82, che prevede la Commissione di garanzia statutaria. Da Adnkronos - 7 settembre 2004"
Coppie di fatto, dopo la Toscana bocciata l'Umbria

REGIONI / Lega e An premono su Forza Italia, il governo impugna lo Statuto davanti alla Consulta. Una decisione in realtà sofferta. Perché ieri sera non ha incontrato l'unanimità nel Consiglio dei ministri: il parere contrario è stato espresso dal titolare degli Affari regionali, Enrico La Loggia, che in questo modo ha voluto distinguersi dagli altri colleghi della Casa delle Libertà. Ed è un parere che pesa dato che si tratta di un ministro del partito di Silvio Berlusconi.
billitatini Segnala "La Corte Suprema della California ha annullato quattromila matrimoni gay celebrati a San Francisco. I giudici hanno deciso che la municipalita' e' andata oltre le proprie prerogative sfidando la legge dello stato."

Imbarazzo tra i liberal del Polo. La Prestigiacomo: scelta giusta. Critici opposizione e radicali. ambigua la posizione del coordinatore nazionale AN, Ignazio La Russa. Coraggioso il governatore del lazio, Storace.

La carta regionale apre alle «convivenze».
L'arcivescovo Chiaretti conferma la delusione
Da Roma Pier Luigi Fornari.

billitatini Segnala "Il Consiglio dei Ministri ha deciso di impugnare lo Statuto della Regione Toscana davanti alla Corte Costituzionale. Il Consiglio dei ministri ha deciso di impugnare lo Statuto della Regione Toscana su diverse norme. Le piu' importanti riguardano il riconoscimento delle coppie di fatto e la tutela dei Beni culturali.Ma ci sono anche molti altri aspetti tecnici dello Statuto che il governo ha deciso di portare al giudizio della Corte Costituzionale.Da ANSA - 3 agosto 2004"
[AGENT] Roma. 31-7-2004. La commissione Giustizia della Camera ha deciso di rinviare a settembre, prevedendo anche una serie di audizioni, la messa a punto di un testo unificato delle proposte di legge sulle unioni di fatto e sul cosiddetto "patto civile di solidarieta" (pacs). A quanto risulta si è anche stabilito di accantonare l'esame delle proposte sulle unioni omosessuali. La messa a punto di un testo unificato relativo alle coppie di fatto sarà fatta solo al termine delle audizioni [fine].
Leggere l’Unità fa venire i reumatismi, tanto quel giornale è aperto. Venerdì, per esempio, dava notizia di un proclama dell’Arcigay contro la nomina di Buttiglione a Bruxelles: in quanto "talebano cattolico", cioè semplicemente in quanto cattolico, a lui dev’essere proibita la Commissione. "Non vogliamo permettere" tuona l’Arcigay "che nel cuore delle istituzioni europee si annidino posizioni di integralismo religioso".
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La Costituzione degli Stati Uniti non verrà alterata

Il progetto di Bush in difesa del matrimonio, volto a probire i «matrimoni gay», è stato bocciato dal Senato

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jeanjan83 Segnala "

L’arcivescovo primate di Spagna dice "NO" all'equiparazione delle unioni omosessuali con il matrimonio

Il primate ha ricordato ai parlamentari la loro responsabilità di opporsi a questa iniziativa, “dato che i legislatori, e in particolare quelli cattolici, non potranno cooperare con il loro voto o la loro adesione a questo tipo di legislazione che, andando contro il bene comune e la verità dell’uomo, sarebbe iniqua”.

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Coppie gay e unioni di fatto battaglia d´estate alla Camera. Parte in Parlamento la discussione sulle coppie gay e le unioni di fatto. L´esame delle proposte di legge sarà messo in calendario la settimana prossima in commissione Giustizia della Camera. Al via in commissione Giustizia l´esame delle iniziative. Per gli omosessuali è un passo storico
Siamo passati, con una rapidità sorprendente, da una rivendicazione a un'altra da parte dei gruppi omosessuali. Il crescendo è stato ben orchestrato e pare non cozzare se non contro una vaga opposizione, che teme di essere tacciata di «omofobismo» e votata per ciò stesso alla gogna. Dopo la loro rottura con la psicanalisi e gli psicanalisti, all'indomani della Seconda guerra mondiale, i gruppi omosessuali non hanno mai cessato di proclamare, in modo spesso sproporzionato, se non addirittura aggressivo, la loro «normalità». In questo esercizio di autogiustificazione, la richiesta del «non-logorio» e dei «diritti all'omosessualità» ha rapidamente assunto la forma di una richiesta di legittimazione civile. Per questo la proposta di «contratti» o di «patti» è diventata un cavallo di battaglia dei gruppi omosessuali. Oggi si arriva alla richiesta di un «matrimonio» omosessuale, a cui si concederebbero gli stessi diritti del vero matrimonio. Or non è molto, alcuni paesi hanno inserito nelle loro leggi un «matrimonio» del genere. Già da oggi delle «coppie» omosessuali reclamano il diritto di adottare dei bambini. L'idea stessa di un «matrimonio» omosessuale è una mistificazione che contraddice l'essenza stessa del matrimonio. In un'epoca in cui la protezione dell'istituzione familiare dovrebbe stare al primo posto nelle preoccupazioni dei governi dei paesi ricchi, stretti nella morsa dell'inverno demografico e della criminalità crescente dei giovani nati dalle famiglie spezzate e dalle «famiglie» ricomposte, la proposta di un «matrimonio» omosessuale e il fatto che essa sia presa sul serio dai governanti dimostra un profondo disordine nelle menti di questi paesi. (Cf. le altre voci del Lexicon: Discriminazione della donna e CEDAW; Identità e differenza sessuale; Omosessualità e omofobia; Uguaglianza di diritti tra uomini e donne; Unioni di fatto)
Il riconoscimento e la conseguente registrazione, sul piano legale, in un numero crescente di paesi, delle «unioni di fatto», sotto forma di «contratti» tra le parti interessate che accordano a tali unioni uno statuto e dei vantaggi sociali simili oppure alternativi a quelli riservati ai matrimoni, ha provocato una reazione, talvolta indignata, da parte delle popolazioni alle quali erano imposte senza il loro consenso, e senza che ci fosse stato un reale dibattito pubblico preliminare. Ha anche portato, per contraccolpo, a una riflessione nuova, e salutare, su ciò che costituisce il matrimonio, e fa sì che nessun «patto», fosse pure «civico» e «di solidarietà» (ad esempio il PACS francese), può pretendere di sostituirsi a questa istituzione naturale, con cui un uomo e una donna si danno l'uno all'altra per la vita, in un'unione permanente ed esclusiva, aperta alla procreazione.

Sabato la giornata del «pedo-pride».
In Rete coloro che si definiscono «amanti dei bambini» continuano impuniti a lanciare proclami deliranti. Le Regioni italiane, Francia e Spagna e altre nazioni europee legiferano a favore della "libertà di orientamento sessuale".
Ma qual'è il limite giuridico tra la libertà per i gay e quella per i pedofili? Forse l'una non prepara la via all'altra?

Non è vero che la famiglia si favorisce semplicemente considerandola un blocco, un'unità, come in certe tesi di parte cattolica è stato sostenuto. Per difendere la famiglia in taluni casi bisogna distinguere e rendere indipendenti i redditi dei due coniugi, altrimenti si favoriscono le unioni di fatto, si svantaggia la famiglia legittima rispetto alle altre unioni che, comunque, non vanno demonizzate. di Leopoldo Elia

Il comune senso del pudore! Ognuno è libero di produrre e vedere i film che vuole ma di certo se viene meno ogni minimo senso di decenza e buon gusto lo faccia con i soldi propri e non con quelli dei cittadini.

Poco rumore per i matrimoni gay nel Massachusetts

Soltanto la Chiesa Cattolica è in grado di offrire un argomento abbastanza concreto e coerente contro il matrimonio gay; tuttavia, la maggior parte dei cattolici americani è a favore dell'aborto...

Statuto regionale, primo sì del Consiglio. Anche le unioni lesbiche e gay sono "famiglia". Esulta l'arcigay, nessun voto contrario. Il consiglio regionale toscano ha approvato, in prima lettura, il nuovo Statuto regionale. La votazione si è chiusa nella serata di giovedì 6 maggio, dopo una discussione in aula durata due giorni. La nuova Carta della Toscana è stata approvata con 41 sì, 4 no e 2 astenuti (47 i consiglieri presenti). Hanno votato a favore Ds, Margherita, Sdi, Verdi, An, e Fi. Hanno votato no Prc e Pdci. Astenuto il gruppo dell'Udc.

Dopo cinque giorni di dibattito e votazioni sugli 85 articoli del testo e sugli oltre 200 emendamenti presentati, il Consiglio regionale dell'Umbria ha approvato, in prima lettura, il nuovo statuto della Regione che con un colpo a sorpresa vede introdotto il
riconoscimento delle «altre forme di convivenza».

Perugia. Note stonate sulla famiglia nel nuovo Statuto dell'Umbria, che l'assemblea regionale sta esaminando in questi giorni. Disappunto dei vescovi sullo Statuto

billitatini Segnala "(ANSA) - WASHINGTON, 12 MAR - La Corte Suprema della California ha ordinato al sindaco di San Francisco di sospendere immediatamente i matrimoni omosessuali."

TOSCANA- Proposta di legge sulle coppie di fatto figlia della miopia politica. Il 26 novembre scorso il consiglio regionale toscano ha approvato una proposta di legge regionale sulle coppie di fatto. Il Comitato regionale del Forum, per bocca del suo presidente, Alfonso Cipriani, ha espresso tutta la propria contrarietà all’iniziativa politica. Ecco le dichiarazioni.

elias Segnala "

di Antonio Gaspari

Un progetto che viene da lontano. Sostituire la famiglia naturale per un mondo dove non c’è posto per i genitori. Al massimo per uomini donatori di seme e per donne portatrici biologiche di bimbi. In soffitta la Bibbia e le sue "scomode" verità. Raccontato in un romanzo. Che ora sta diventando realtà.

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elias Segnala "
di
Mario Palmaro. L'omosessualità è una condizione patologica. Dalla quale, se si vuole, si può uscire. Ma l'azione di una potente lobby gay mira a nascondere questa verità."

CONFERENZA EPISCOPALE TOSCANA- Commissione per lo Statuto Regionale: Chiesa Toscana e Statuto Regionale. Documento consegnato in occasione dell’audizione sulla bozza di Statuto regionale presso il Consiglio Regionale della Toscana, giovedì 9 ottobre 2003

Il cardinale belga Gustaaf Joos: "Sono disposto a scrivere col mio stesso sangue che di tutti coloro che si definiscono lesbiche o gay, al massimo il 5 o il 10% sono effettivamente tali, tutto il resto sono solo pervertiti sessuali".

USA: Un altro Stato opta per la difesa dei diritti della famiglia.