Fatti Sentire!: Famiglia: coppie di fatto

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Convivenze «DICO»/PACS
una legge è 'urgente'
solo per il 6% degli italiani

 

È PACSATO…

L’equilibrista dell'ambiguità
suona la marcia nunziale ai gay

Dopo una mattinata di trattative febbrili tra le varie anime del centrosinistra, il Professore «cattolico democratico e adulto» riunisce il Consiglio dei ministri vara il ddl sui Pacs (che adesso si chiamano «DICO») e poi… va tranquillamente a Messa. La decisione è stata presa con un consiglio dei ministri straordinario, in cui era assente Clemente Mastella, che ribadisce il suo no. «Anche il diavolo veste Prodi», sferza Mario Mauro, il vicepresidente azzurro del Parlamento europeo, «ci siamo: il governo Prodi ha dato il via alla distruzione della famiglia». I vescovi insoddisfatti dalle modifiche al disegno di legge ribadiscono il loro "non possumus" in nome della famiglia fondata sul matrimonio. Se il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, monsignor Giuseppe Betori, che aveva definito «superflua» una legge sulle coppie di fatto, si trincera dietro il no comment («non ci pronunceremo fino a che non avremo letto il testo»), è monsignor Sergio Nicolli, direttore dell'Ufficio nazionale della Cei per la Pastorale della Famiglia, a scendere in trincea contro la legge Bindi-Pollastrini. «Le unioni civili si ritengono un fatto esclusivamente privato per niente vincolato da un patto sociale e su questo la Chiesa non dice niente. Però, che questa unione venga riconosciuta come un bene sociale sullo stesso piano della famiglia, questo evidentemente è impossibile», dice chiaro e tondo a Radio Vaticana. Nicolli passa quindi a criticare la «cultura che in questi ultimi decenni ha enfatizzato il benessere personale», sottolineando che «così ha perso di vista il valore del matrimonio e della famiglia». E rivendicando una voce in capitolo per la Chiesa, «forse l'unica rimasta a difendere questo valore, almeno in Italia», torna a difendere la famiglia: «Ha bisogno della stabilità, quindi del matrimonio, di un patto sociale, di riconoscersi non solo come un fatto privato ma come un bene comune, un bene sociale, e non c'è nessun'altra realtà che può essere paragonata a questa». Al niet di Nicolli si aggiunge l'accorata protesta di monsignor Alessandro Maggiolini: «Ma come si farà adesso a parlare di amore?», chiede il vescovo emerito di Como. «Sapevo che prima o poi l'avrebbero approvato» commenta amaro l'alto prelato, il quale si augura che al Senato «si possa assistere ad una prova di discernimento. Spero che lì ragionino un po' di più, discutano un po' di meno, e vedano che la famiglia è importante, che un padre deve fare il padre e una madre la madre, che il matrimonio è una cosa seria basata sull'amore reciproco e per sempre. A meno che», chiosa, «due individui non si vogliano pacsare solo per ottenere vantaggi economici».
E intanto giunge una «buona notizia» anche per i piccoli risparmiatori e per le famiglie numerose: dal primo luglio le tasse sui Bot e gli altri titoli di Stato - anche quelli già emessi - lieviteranno dal 12,5% al 20%...
CARI «CATTOLICI DEMOCRATICI E ADULTI» A VOI DOBBIAMO GRATITUDINE PER QUESTE ROVINE SOCIALI…


1) Prodi suona la marcia nuziale ai gay
2) Non più Pacs ma «Dico» e con effetto retroattivo
3) La Chiesa non ci sta: matrimoni di serie B    di Andrea Tornielli
4) Perché la Chiesa non può dire sì

Difendiamo il matrimonio specifico bene umano
Non solo religioso o confessionale

del prof. Francesco D'Agostino

Se i cattolici sono in prima linea nella loro battaglia contro i Pacs, ciò non dipende dal desiderio di difendere un bene confessionale, ecclesiale e nemmeno, a ben vedere, spirituale: ciò che si difende dicendo no ai Pacs è uno specifico bene umano, che caratterizza tutte le epoche e tutte le culture e che non a torto è ritenuto, dagli etnologi, alla stregua di una struttura antropologica fondamentale.

(C) AVVENIRE - 8 febbraio 2007

CIRCA LA BOZZA SULLE UNIONI DI FATTO

Il perché del nostro leale "non possumus"

Il lavorìo su un possibile disegno di legge del governo in materia di unioni di fatto sembra dunque arrivato ad una svolta. Le anticipazioni di stampa - soprattutto quella assai particolareggiata fornita sabato scorso da "Repubblica" - tenderebbero a confermare che ormai ci siamo.
(C)  Avvenire - Editoriale non firmato - 6 febbraio 2007



Nota:

Lo scorso 31 gennaio la camera dei deputati ha compiuto il primo nefasto passo per la legge intesa alla distruzione della famiglia italiana. Al link http://www.box.net/public/t1pd5fl5um potete trovare informazioni sull’abominio compiuto, si tratta della "mozione Dario Franceschini", che impegna il governo a proporre entro il 15 febbraio un ddl sulle coppie di fatto...

Se volete conoscere come ha votato il vostro deputato, la votazione che interessa, nel file pdf, è la n.9.

Con l’occasione, per fronteggiare la battaglia culturale che da mesi sta invadendo le nostre case, vi ricordiamo la miglior documentazione in argomento raccolta nel Web, e disponibile al link http://www.fattisentire.net/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=60

Il Vescovo di S. Marino : «Deluso dai cattolici dell’Unione»

La Chiesa non difende una concezione di famiglia “cattolica” o “cristiana”, difende la concezione naturale di famiglia, quella che è alla base della nostra civiltà…


Ma proibire non è discriminare

A favore dei pacs si stanno diffondendo due argomenti ricattatori che si appellano ad altrettanti sacri princìpi, quello dell'uguaglianza e quello della non discriminazione. Questi due argomenti sono sbagliati, ma siccome seducono come sirene conviene prestarci un po' di attenzione…

di Marcello Pera

MILANO

Kevin Harris ha 53 anni, è un discografico che lavora nel capoluogo lombardo dagli anni ’80, sposato da sette anni con Suzanne. Nulla di strano, se non avesse rivelato il suo passato di transessuale. Ha cercato di raccontarlo alla trasmissione "Il Bivio", andata in onda giovedì sera su Italia 1 e dedicata al caso di due gemelli transessuali.

Kevin partecipava perché lo avevano invitato, ma "durante la registrazione, quando ho esordito dicendo che ero cristiano, si è alzato un coro di proteste. L’on. Vladimir Luxuria è partito in quarta, mi ha interrotto e ha preteso di avere la parola. E intanto, a me, sono venuti a togliere il microfono, fisicamente".

Per Francesco D'Onofrio, presidente dei senatori dell'Udc, la battaglia non è conclusa, e promette il suo impegno quando il provvedimento sui cognomi arriverà in aula. «Non è una battaglia politica - spiega ad Avvenire - ma culturale: è un attacco alla famiglia anche se passa per una picconata al patriarcato».

Ma Alfredo Mantovano di Alleanza Nazionale intravede dietro la norma un disegno distruttivo: "L'ansia di picconare la famiglia non arriva ancora a far partorire al governo un disegno di legge sui pacs. Ma non impedisce a governo e maggioranza di mandare avanti la proposta sui cognomi, nella direzione di annullare tutto ciò che, con riferimento alla famiglia, ha storia e radici. Se ai figli potrà essere dato alternativamente il cognome del padre, quello della madre, o entrambi, e' certo che nel giro di 3- 4 generazioni verra' meno la continuita' familiare, cioe' un elemento basilare per l'identità comunitaria. Non sono soltanto le radici cristiane che la sinistra vuole estirpare, ma anche le radici naturali, a cominciare da quella familiare. L'attenzione critica verso questa proposta sbagliata deve essere la stessa che verso i pacs!".

Davidone58 Segnala "

L'avvocato Annamaria Bernardini De Pace: ecco come utilizzare il diritto privato

Pubblichiamo un contributo di un noto avvocato che, sebbene ricco di contraddizioni e irragionevolezze che abbiamo commentato, è utile a far comprendere come le leggi attualmente vigenti siano sufficienti a regolamentare le cosiddette unioni di fatto.

"Non c'è alcun bisogno di approvare una legge sulle coppie di fatto. Abbiamo già a disposizione una serie di strumenti del diritto privato che possono rispondere con efficacia alle esigenze di tutela dei conviventi. Al limite si può suggerire uno schema-tipo di accordo fra i partner".

Annamaria Bernardini De Pace, avvocato civilista tra i più in vista di Milano, specializzata in diritto di famiglia, separazioni e tutela degli interessi di personaggi famosi, parla a raffica tra un atto da correggere e un cliente da ricevere.

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Ancora un forte richiamo del Papa ai valori della famiglia minacciati dai Pacs. E ancora una volta si scatenano reazioni e polemiche. Benedetto XVI, incontrando il corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede per gli auguri del nuovo anno, in realtà parla di molto altro e torna a lanciare l'allarme per le «minacce» contro «la struttura naturale della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna». Sono in atto «tentativi di relativizzarla conferendole lo stesso statuto di forme di unione radicalmente diverse»: tutto ciò «contribuisce a destabilizzarla».
A questo punto scatta la reazione politica e il governo Prodi comincia a parlare freneticamente di unioni di fatto, anche omoovviamente.

1) «Alla fine i discriminati saremo noi: le coppie sposate»
2) Nozze gay, i ds accelerano
3) La sinistra insulta Ratzinger: «La sua ostinazione è maniacale»

«Politici vecchi bacucchi
vogliono scardinare l'ordine stabilito da Dio»

L’anatema di mons. Maggiolini nel giorno dell'Immacolata: «Di questo passo ammetteranno i matrimoni tra uomini e bestie».  Il Vescovo riafferma il suo pensiero in un'intervista rilasciata al quotidiano Libero...

Anche Belluno prepara il via libera alle unioni gay

L'idea è di Michele Bortoluzzi, membro dell'esecutivo nazionale dei Radicali Italiani e bellunese di nascita, che sta lavorando alacremente per arrivare a proporre una delibera sulle coppie di fatto tale e quale a quella voluta dal Comune di Padova...

Dopo una serie di tira e molla
l’Unione dice SÌ: diritti alle coppie gay

Cancellati dalla Finanziaria, i Pacs rientreranno sotto falso nome in un disegno di legge che il governo ha messo all'ordine del giorno. A gennaio, infatti, verrà presentato  il disegno di legge sulle famiglie di fatto «senza distinzione di orientamento sessuale». Prodi: «Un passo avanti». La Cdl: demolita la famiglia …

Si fa ma non si dice.
I PACS SONO GIÀ LEGGE

Padova, giunta rossa, è la prima città italiana nella quale le coppie conviventi, sia etero che omosessuali, potranno ottenere il riconoscimento anagrafico. Se un bel numero di città seguirà il suo esempio (e lo seguirà, statene certi), quanto ci metterà il Parlamento a maggioranza sinistrorsa (sia pure risicata) a dire che bisogna mettersi all'altezza?... meno di quanto si possa immaginare...

BANFI E IL BUONISMO SFASCIATUTTO...

La parodia del matrimonio spacca l’Unione

Sono stati oltre sette milioni (7.026.000) gli spettatori che hanno seguito ieri sera la proiezione della fiction di Raiuno dedicata alle nozze gay  'Il padre delle spose', con uno share del 26,7%. La fiction di Banfi ha avuto, come ovvio, particolare successo al Sud (42,02% con punte del 48% in Puglia) e tra le donne (il 30,56% nella fascia 45-54 anni, il 40,11% in quella 55-64) ma l'hanno seguita anche il 22,37% degli uomini. Sotto la media d'ascolto lo share in Lombardia (18,63%), Nord Ovest (20,62%) e Nord Est (22,84%: ma in Trentino è stato il 35,7% a seguirla) ma dal Centro Nord (27% generale con l'Umbria al 38%) in giù i risultati sono sopra la media. E così per la  fiction di Banfi la sinistra torna a litigare sui Pacs. La comunità omossessuale chiede a Prodi di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale...
Si tratta di una vicenda che dovrebbe far riflettere anche quei collaboratori di Benedetto XVI che hanno invitato Banfi, «il nonno buonista», prima ad animare l'incontro del Papa con i bambini della Prima Comunione (San Pietro, 15 ottobre del 2005) e poi l'incontro mondiale con le famiglie a Valencia (8-9 luglio 2006)...

IL CONSIGLIO COMUNALE DI BRESCIA

A sorpresa passa il «sì» ai Pacs

Ds e Dl divisi sull’ordine del giorno presentato da Vergani: 15 a favore, 8 no e un astenuto. «Strappo» del sindaco Corsini, che vota contro insieme alla Margherita...

Procreazione assistita, la Finlandia dice sì a donne single o lesbiche

La Finlandia non è il primo Paese ad estendere la fecondazione assistita alle single. Lo strappo risale a più di 15 anni fa. Fu il Parlamento inglese nel 1990 ad aprire la strada…

 

Le famiglie «regolari» scese al 49,7%. Nel 1930 erano l’84%

Le coppie sposate sono meno del 50 per cento: 49,7, ovvero 55,2 milioni su 111,1. La convivenza è diventata un punto fisso: la maggioranza assoluta delle unioni...


La barbarie avanza nella penisola iberica

Primo bimbo adottato da coppia gay

Grazie alla legge Zapatero, per la prima volta due uomini regolarmente sposati da febbraio potranno crescere assieme un bambino. È accaduto nella Barcellona autonomista, ricca e godereccia. Il mondo cattolico: «L’adozione? Legale ma non legittima, vìola la Costituzione»…

 

La Bindi: tuteleremo anche le coppie gay

La Rosa nel pugno stringe i tempi e chiede l'esame della legge sui Pacs in commissione Giustizia; il ministro della Famiglia torna alla carica: «le coppie gay non possono essere ignorate»; e la senatrice Binetti ribatte: «Equiparazione impossibile»...

 

Cassazione sui Pacs: sì ai risarcimenti per i «vedovi» gay

Il ministro Pollastrini: «Questa sentenza rafforza la nostra volontà di dare al Paese una legge per i diritti delle coppie di fatto»...

AlpinoJulia Segnala "

COPPIE DI FATTO DISCRIMINATE?... ECCO UN EQUIVOCO DA CHIARIRE!

Lasciamo da parte la religione. E mettiamoci nei panni di una nazione, cioè i nostri: di cittadini che hanno a cuore il meglio. E conteggiamo diritti e doveri. Mostrando e dimostrando che un conto è rispettare le scelte private, un altro anteporle al bene di tutti. è proprio lo Stato liberale che deve dire no.

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La Puglia copia Zapatero: stessi diritti per coppie gay e famiglia tradizionale

La nuova legge sul welfare voluta da Nichi Vendola estende alle unioni di fatto l’accesso ai servizi sociali...

 

RICONOSCERE LE COPPIE DI FATTO E LE UNIONI GAY ESPONE «LA SOCIETÀ CIVILE A GRAVI RISCHI»

È un discorso ragionato e articolato quello che ieri sera (30 maggio) ha fatto il cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, chiudendo la «Settimana della famiglia» promossa a San Pietro in Casale con una conferenza sul tema: «Che cos’è la famiglia?»...

Vedi anche il testo integrale della Conferenza.

 

Ma sui pacs la sinistra non molla l’osso

Per la sinistra i pacs sono “principi non negoziabili”, e il neoeletto presidente della Camera Bertinotti afferma: «Se fossi in un governo monocolore della Prc li farei subito»…

Il quotidiano vaticano: «Bindi indifendibile»

L'Osservatore Romano commenta le dichiarazioni di Rosy Bindi: «sforzo sovrumano di cercare argomenti per difendere posizioni indifendibili, almeno dal punto di vista cattolico»

 

La via ligure ai Pacs: la legge c’è ma non si può dire

Interpretazioni opposte della normativa regionale che estende i servizi sociosanitari a tutti i «vincoli solidaristici».


 

Pera: «I PACS sono fuori dalla Costituzione» - http://www.ilgiornale.it/pag_pdf.php?ID=25826

L’ex presidente del Senato: «Ci sono rapporti tra persone già riconosciuti ma per la Carta la famiglia è una sola, fondata sul matrimonio»...

 

In Comune di Roma un registro sulle coppie di fatto

Alemanno: «Nel giorno in cui il Papa ribadisce il no ai Pacs, Veltroni dà spazio a Rifondazione» che vuole promuovere in tutti i municipi di Roma i registri per le unioni civili e che chiede il delegato per i gay...

 

vittoriovitalini Segnala "

Nozze gay, già in arrivo la legge. Primo strappo Ds-Margherita

Proposta di legge numero 33. Proponente, il diessino Franco Grillini. Oggetto: "Disciplina del patto civile di solidarietà". Detto, fatto. Nel dibattito politico e, soprattutto, nel dibattito interno al futuro governo e alla maggioranza di centrosinistra, il tema dei Pacs irrompe senza esitazioni. Come annunciato nei giorni scorsi, infatti, il leader storico dell'Arcigay ha subito depositato a Montecitorio la proposta di legge che ha l'obiettivo di introdurre nell'ordinamento italiano una serie di diritti e di garanzie per le coppie di fatto. Proposta sottoscritta da 161 parlamentari dell'Unione. Analoga proposta è stata presentata al senato dalla diessina Vittoria Franco.

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