Fatti Sentire!: Famiglia: politiche familiari

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L'avvocato di Totus tuu snetworkAbbiamo sempre pensato che all’origine della dilagante tendenza divorzista presente nella società occidentale ci fossero soprattutto ragioni culturali, quel relativismo etico che ha minato alla base anche i rapporti tra le persone e che induce un numero sempre maggiore di mariti e di mogli a considerare il matrimonio un’esperienza a tempo, “finché dura”. Poi ci si può separare tranquillamente perché, come ci ripetono tutti da più parti, separarsi è bello. Rinnova le energie, ridona slancio e voglia di vivere. Oltre a tanti terribili guai e a tanta sofferenza, ma questo non si dice subito. Adesso, un avvocato di Bologna, Massimiliano Fiorin, aggiunge a questo sguardo preoccupato verso quel castello dalla fondamenta di sabbia – così è diventato il rapporto di coppia all’alba del terzo millennio – un’analisi puntuale. A rendere ancora più fragile il matrimonio, ad accrescere le possibilità di mandare tutti in frantumi in un periodo di tempo sempre più breve, c’è anche una vasta, articolata, munitissima struttura giuridica pensata e finalizzata soltanto questo obiettivo. Rendere separazioni e divorzi semplici, agili, facilmente raggiungibili. Spiega tutto in un saggio appena arrivato in libreria, “La fabbrica dei divorzi” (San Paolo, pag.300, euro 18) che ha il pregio di dire con chiarezza e competenza, ciò che in tanti da tempo pensavano. Un contributo rilevante al dilagare della “moda divorzista” si deve al sistema giuridico italiano che negli anni è andato via via strutturandosi come una macchina potente e oliata per spezzare, all’occorrenza, l’alleanza d’amore tra uomo e donna.

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE AL CONGRESSO INTERNAZIONALE "HUMANAE VITAE: ATTUALITÀ E PROFEZIA DI UN’ENCICLICA" 

 «Possiamo chiederci: come mai oggi il mondo, ed anche molti fedeli, trovano tanta difficoltà a comprendere il messaggio della Chiesa, che illustra e difende la bellezza dell’amore coniugale nella sua manifestazione naturale? Certo, la soluzione tecnica anche nelle grandi questioni umane appare spesso la più facile, ma essa in realtà nasconde la questione di fondo, che riguarda il senso della sessualità umana e la necessità di una padronanza responsabile, perché il suo esercizio possa diventare espressione di amore personale…»


La copertina del volumeDalla prefazione di Claudio Risè:

"Dopo quasi quarant'anni dall'introduzione della legge Fortuna-Baslini, fino a che punto il divorzio ha trasformato la società italiana? Che ne è rimasto del matrimonio tradizionale, e quali sono le prospettive future della famiglia? E' anche per rispondere a queste domande che questo libro descrive la realtà delle separazioni coniugali e dell'affidamento dei figli, in Italia, nel primo decennio del XXI secolo.

Il triste primato di Torino

Ogni 100mila matrimoni, 231 si sciolgono in una pratica di divorzio. A Milano sono 195, a Venezia 169, a Bologna 192…

 

In Parlamento l’iniziativa promossa dal Forum e sottoscritta da un milione di persone
 «Fisco a misura di famiglia»: la petizione alla Camera

 DA
ROMA
 PIER LUIGI FORNARI

 L
a petizione per «un fi­sco a misura di fami­glia » promossa dal Fo­rum delle Associazioni fa­miliari arriva in aula della Camera. La sottoscrizione di più di un milione di firme consegnata al Quirinale, è stata trasmessa il 20 maggio dal Presidente della Repub­blica al Parlamento. Su que­sto erano state presentate due mozioni una dell’Udc, e una della Lega. E successi­vamente si sono aggiunti i documenti di Idv, del Pd e del Pdl.

da Tempi.it, 05 Maggio 2008

Un innocuo sapore di fragola

Il sesso chiedi e gusta spiegato ai ragazzini delle scuole medie.

di Rodolfo Casadei

Strano posto, il territorio della provincia di Milano: se in una famiglia a una bambina capita di ritrovarsi sotto il banco a scuola un disegno pornografico con annessa legenda secondo la quale lei fa sesso a pagamento con suo fratello, quei genitori si vedranno portare via i figli perché non hanno esercitato a dovere la loro responsabilità di adulti. Se invece altri adulti insegnano a dei ragazzini di 13-14 anni come si pratica il sesso orale, spiegano che in caso di gravidanza possono ricorrere all’aborto senza parlare coi loro genitori o che l’età giusta per avere i primi rapporti sessuali è 15-16 anni, a questi adulti non succederà niente di male, anzi: lo Stato li pagherà per il loro lavoro, perché quello che stanno facendo si chiama, proprio così, "educazione sessuale".

Un milione di firme per «Un fisco a misura di famiglia»

Intervista a Paola Soave, vicepresidente del Forum delle Famiglie


Il Foglietto

Spoil system Dico. Bindi nomina Cofferati e Vendola membri dell’Osservatorio sulla famiglia. Geniale…

 

Il 2 marzo le associazioni del Forum si mobilitano per un «fisco a misura di famiglia»
A sostenere la mobilitazione sono più di settanta tra associazioni familiari e realtà del mondo cattolico, tra cui cinquanta sono membri del Forum. Partico­larmente attivi nella raccolta delle firme saranno i 20 comitati regionali del 'cartello' delle famiglie.
Il presidente Giacobbe: una politica giusta dovrebbe rendere deducibile dall’imponibile il minimo vitale per ogni familiare a carico.

DA ROMA PIER LUIGI FORNARI

Proposta di legge molto grave

Una pratica da sbrigare in 6 mesi

Il divorzio, contrariamente a quello che ritiene la maggior parte delle persone, è una pratica moralmente sbagliata. Poiché non abbiamo qui lo spazio per argomentarlo, possiamo almeno sottolineare che un’accelerazione delle procedure di divorzio è gravemente dannosa, sia nel caso che ci vadano di mezzo dei bambini, sia nel caso in cui non ne siano nati

di Giacomo Samek Loodovici

FAMIGLIA ED EVOLUZIONE

Trasformazioni e rischi di dissolvimento…

di Lucetta Scaraffia

Polemiche in Germania

Nozze alla tedesca:
divorzio automatico dopo sette anni

L’esponente ribelle dei cristianosociali bavaresi Gabriele Pauli (detta “Gabri la Rossa” ) propone matrimoni a tempo rinnovabili: «Le separazioni costano troppo». L'Unione cristiano sociale (CSU) voterà il 29 settembre il successore di Stoiber. Lui ha già respinto le idee di “Gabri la Rossa”: "Chiunque faccia simili richieste si pone in modo diametralmente opposto alla Csu e dovrebbero cercarsi un altro partito", ha dichiarato il governatore bavarese, che ha annunciato il suo ritiro a gennaio…

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“Europa reagisci, la famiglia si sta spegnendo”
di Franco Serra - da Avvenire del 25 maggio 2007

È un campo di battaglia in gran parte devastato quello su cui combatte in Europa chi difende la famiglia dalla proliferazione di matrimoni falliti, di aborti, di calo delle nascite e dall’insufficienza delle politiche familiari, a livello sia nazionale sia dell’Unione europea.

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COMUNICATO STAMPA 30.05.2007

Economia

FISCO/CONTRIBUENTI.IT: IN ITALIA SI TARTASSANO FINANCHE I BAMBINI.

Lo denuncia Fiorentino Colucci, Procuratore aggiunto del Tribunale dei diritti del Contribuente.
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Nel pensiero ufficiale di Firenze la donna vera deve lavorare

Casalinga, l'unica assente

Non è lo Stato che può decidere cosa qualcuno "deve" fare della sua vita

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FAMILY DAY, UN SUCCESSO
''LA FAMIGLIA TORNI AL CENTRO''

Oltre un milione le persone a San Giovanni: testimonianze e musica per chiedere "Più famiglia". Una festa in piazza con tanti bambini e l'imponente presenza di associazioni e movimenti cattolici. La politica resta ai piedi del palco.

La piazza e le strane paure degli uomini di Chiesa

A giudicare da quanto si sta muovendo, sembra proprio che la marcia del cosiddetto Family day del 12 maggio prossimo sarà una grande festa, sì, ma nient’altro. Non un mostrare i muscoli, non un avvertimento al governo…

di Rino Cammilleri

Il Family day spacca ulteriormente il governo. Mentre Rosy Bindi sollecita a non partecipare al corteo del 12 maggio, Mastella ha dichirato: «saró in piazza a manifestare e porteró con me moglie e figli»; Emma Bonino parteciperà alla contromanifestazione laica di piazza Navona, ‘Coraggio Laico’, indetta nello stesso giorno del Family Day per ricordare i 33 anni della vittoria referendaria per il divorzio, dove saranno presenti anche i Verdi & c.
Intanto il Consiglio regionale del Lazio ha bocciato l’inserimento delle mozioni riguardanti il patrocinio del ‘Family day’ da parte della Regione all’ordine del giorno della seduta del 4 maggio. E le reazioni non sono mancate...
Intanto, anche Andrea Riccardi di Sant’Egidio e Chiara Lubich dei Focolarini saranno lontani da piazza San Giovanni perché impegnati nell’edizione 2007 della manifestazione “Insieme per l’Europa” in programma a Stoccarda. L’iniziativa ecumenica che raduna decine di sigle cristiane europee e dove troverà rifugio anche Romano Prodi…

1) La nostra prima piazza.

2) Scontro aperto tra Rosy Bindi e Mastella.


La denuncia dei fedeli: preti distratti sul Family day

C'e preoccupazione per la superficialità con cui molti, soprattutto nelle parrocchie, si stanno preparando, o meglio non preparando, all’evento di sabato 12 maggio. E anche tra i gruppi cattolici, continua ad esserci chi rema contro il Family Day, contestandolo apertamente e invitando a non partecipare…

Lo Stato aiuta i conviventi e sposarsi non conviene più

di mons. Alessandro Maggiolini
*Vescovo emerito di Como

È ARRIVATA L'ORA
DEL
RITORNO DI DON CAMILLO

Don Camillo c'era il 18 aprile del 1948, suonava le campane vedendo minacciato il benessere della sua gente e la libertà. Oggi intuisce che c'è in giro un pericolo persino più grave. Lo sradicamento della famiglia, attraverso la sua parificazione alle unioni omosessuali. Nulla contro i gay, ma che lo Stato ne sancisca il legame, questo no…
Di certo don Camillo non sopporterebbe il nome in inglese: perché Family day? Meglio l'italiano "Giorno della famiglia". Meglissimo il latino Dies familiae, che fa capire - anche per l'assonanza con il Dies irae -, che l'ora è drammatica… Ma arrendendosi un po’ alle mode linguistiche don Camillo preparerebbe per il 12 maggio  la marcia parrocchiale su Roma, programmando per la sua gente, senza ombra di dubbio, anche un’«ecologica» sosta culinaria a base di pane, salame, buon vino e sana allegria… Del resto ciò che si vuole manifestare è il diritto di vivere in una società a misura d’uomo, cioè come Dio comanda.

I vescovi sbagliano,
noi non marceremo al Family day

 

I Vescovi e i «sommi sacerdoti» del cattolicesimo adulto 

 

Il vescovo di San Marino, mons. Luigi Negri, replica al ministro Rosy Bindi:
«Surreale dire che la Nota non riguardi la legge sulle coppie»

Il prelato difende il testo della Nota approvata dalla Cei: «Non è un testo “conservatore”, ma autenticamente missionario e segue la traccia impostata dal Papa». «Il no ai Dico è un impegno per i cattolici».

L'arcivescovo dell'Aquila tira le conseguenze pratiche...
“A chi vota “sì” non darò più la Comunione”

L'arcivescovo dell'Aquila: «Se un comportamento contrario al Vangelo è risaputo, se tutti conoscono l’azione di un parlamentare contro la sacralità della famiglia, dargli la Comunione diventa un vero scandalo».

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LA PAROLA DEI «SOMMI SACERDOTI» DEL CATTOLICESIMO «ADULTO»
«E´ improponibile che dei membri di un parlamento liberamente eletto possano essere vincolati a un´obbedienza estranea alle loro convinzioni di coscienza. E´ quasi incredibile che i Vescovi vogliano impegnare la loro autorevolezza su questo argomento, mentre trascurano di invitare i parlamentari a negare il loro voto a atti di guerra, ben più anti evangelici delle unioni di fatto».
(tratto da un articolo di Giuseppe Alberigo pubblicato su Repubblica del 30 marzo 2007).
Secondo Alberto Melloni la "Nota" della Cei è un testo «stratificato», «serenamente contorto», «attenuato» e «allargato da sensibilità diverse».
(tratto dal Corriere della sera del 30 marzo 2007).

Intanto Micromega lancia due raccolte di firme "contro le crociate clericali della Conferenza episcopale italiana" e contro "l'acquiescenza di gran parte del Parlamento".
Presentiamo i due testi e gli «illustrissimi» promotori.

Finalmente è uscita la NOTA della CEI sui DICO !

Nota del Consiglio Episcopale Permanente
a riguardo della famiglia fondata sul matrimonio
e di iniziative legislative in materia di unioni di fatto

FAMIGLIA: UNA RISORSA INSOSTITUIBILE

"Incoerente quel cristiano
che sostenesse la legalizzazione delle unioni di fatto"

Testo integrale della Nota

  • La scelta della data del Family Day fa pensare: scherzo del calendario o scherzo da prete?
  • Quella domenica di 33 anni fa il referendum che divise l’Italia
  • Il 12 maggio 1974 una delle sconfitte più cocenti per il Vaticano e per gli italiani
  • Il tradimento della DC, il ruolo di alcuni vescovi, la setta esulta a piazza Navona

Se Rosy Bindi ruba il mestiere a Papa Ratzinger

Per difendere la sua legge sui Dico, la Bindi pretende anche di riscrivere la dottrina cristiana a suo uso e consumo…

di ANTONIO SOCCI

La teologia di Rosy Bindi

di Mons. Alessandro Maggiolini*
*Vescovo emerito di Como

"I CATTOLICI DIFENDANO LA FAMIGLIA.
LA CHIESA HA IL DOVERE DI RICHIAMARLI"

L'arcivescovo Bagnasco, candidato alla successione di Ruini afferma in un'intervista: "Mostriamo la forza della nostra identità"...

aldo80 Segnala "L'intervista a Messori

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), certi settori della massoneria, le associazioni gay soprattutto americane, le multinazionali farmaceutiche, le potenti organizzazioni ecologiste internazionali che odiano il cristianesimo per nostalgia di paganesimo, i circoli liberal-radicali del "politicamente corretto". A spiegare quali sono le lobbies anti-famiglia («capaci di incidere sui processi legislativi») denunciate sabato 17 febbraio da Benedetto XVI è lo scrittore cattolico Vittorio Messori, autore di bestseller religiosi mondiali come «Varcare la soglia della speranza» (scritto con Karol Wojtyla), «Rapporto sulla fede» (scritto con Joseph Ratzniger), "Ipotesi su Gesù" e l'unico ad aver pubblicato libri insieme agli ultimi due papi...
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LOBBY IN AZIONE CONTRO LA FAMIGLIA

Nel discorso ai nunzi apostolici dei paesi dell'America Latina Benedetto XVI ha ribadito che merita tutela solo «l'unione stabile e fedele tra un uomo e una donna» e che «divorzi e unioni libere sono in aumento e l'adulterio è guardato con ingiustificabile tolleranza»...

Testo integrale del discorso.