AVVENIRE 04-09-2009.- Un gruppo di medici britannici, specializzati in cure palliative, ha denunciato qualche giorno fa una serie di autentici attentati contro la vita e contro la deontologia professionale che sarebbe stati perpretati da alcuni ospedali in Gran Bretagna. Secondo i medici, i malati in fin di vita sarebbero stati abbandonati a se stessi fino a morire di fame. Secondo gli esperti i pazienti, in alcuni casi erroneamente dichiarati in gravissime condizioni, sarebbero privati di acqua e cibo e sedati in attesa della fine.
Argomento: Vita: altri temi

Il boomerang di “Repubblica” e “Giornale”

Libero, 3 settembre 2009

Ezio Mauro e Vittorio Feltri: due autogol? Cominciamo dal primo. Il caso è buffo. Mercoledì scorso Benedetto XVI ha pronunciato parole di così grande attualità che sono finite nei titoli di apertura di tutti i tg, nei siti internet e ieri su tutti i giornali. Proprio perché toccavano i temi più scottanti.

Ebbene mi pare che La Repubblica (come l’Unità) abbia totalmente “bucato” la notizia. Per quanto abbia cercato ieri non sono riuscito a trovare un titolino e nemmeno una riga. Silenzio plumbeo. Il fatto è ancor più singolare se si pensa che sempre ieri, nella stessa apertura di prima pagina, Repubblica titolava su quanto aveva dichiarato padre Lombardi, direttore della Sala stampa vaticana (“Il Vaticano: Feltri crea il caos”).

Argomento: Mass media

Riflessioni e domande sul caso Boffo

Al di là del disgusto per l’intera vicenda, quel che appare grave ai semplici fedeli, quali noi siamo, non è l’attacco a Dino Boffo di Vittorio Feltri, che in fin da conti fa il suo mestiere di giornalista, ma il silenzio con cui lo scandalo giudiziario è stato fino ad oggi coperto da chi aveva il dovere di intervenire e ha ora quello, impellente, di rimuovere dal suo incarico il direttore di “Avvenire”.

di Roberto de Mattei

 

Argomento: Dal mondo

«Non è contro la 194». «Non si preoccupi». «Non fa male». Ecco come negli ospedali si risponde a chi chiede di utilizzare la “kill pill.

Roccella: dopo inchiesta Tempi, necessaria un'indagine parlamentare

Il Tg1 parla dell'inchiesta di Tempi. Guarda il video

Gasparri: inchiesta Tempi dimostra uso domestico Ru486

Leggi l'intervista a Romano Colozzi (Aifa)

di Benedetta Frigerio, Tempi.it

 

Il 30 luglio scorso l’Agenzia italiana per il farmaco (Aifa) ha approvato la commercializzazione della pillola Ru486, che induce l’aborto senza bisogno di interventi chirurgici.

Il farmaco è al centro della polemica tra chi ne vuole la distribuzione nel paese e chi denuncia la sua pericolosità (la letteratura scientifica attesta ventinove casi di morte).

Che si chiamino Unioni di fatto, Pacs o Dico il fine è il medesimo: togliere dal senso comune la nozione di famiglia naturale, fondata sul matrimonio indissolubile tra un uomo e una donna.

Siamo, infatti,quotidianamente vittime di una subdola, ma intensissima propaganda mediatica, intesa farci inconsciamente accettare come "normale", ciò che normale non è.

Dopo aver reso disponibile la più ampia documentazione sulleUunioni di fatto (http://www.fattisentire.org/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=60 ) presente nel web, FattiSentire vuole oggi contribuire a svelare retroscena e finalità occule del progetto delle lobby progressiste.

Si tratta di un denso opuscolo di 60 pagine scaricabile gratuitamente cliccando qui: http://totustuus.info/librigratis/DICO.pdf  

Buona lettura!

I patti Molotov-Ribbentrop e le bugie della storiografia ufficiale

23 agosto 1939: i ministri degli esteri tedesco e sovietico firmano un patto di non aggressione. Di fatto è la spartizione dell’Europa nord orientale. A lungo gli storici comunisti hanno difeso quei patti, essendo imbarazzante dover ammettere che vi era stato un tempo di formale alleanza con l’altro, antitetico totalitarismo nazista, alleanza peraltro stipulata in una prospettiva di carattere imperialista…

 

Non si sono ancora spente le polemiche suscitate dalla recente decisione del Tar del Lazio sui professori di religione e già una decisione ancor più importante sta per essere presa, in questi giorni, in totale sordina.


- Il Foglio, 20 agosto 2009

L'Occidente «chiude gli occhi» di fronte alle stragi di immigrati che avvengono nel Mediterraneo, fingendo di non sentire le grida, come molti fecero al tempo della deportazione degli ebrei.
di Andrea Tornielli
 
Il Giornale, 22 Agosto 2009

 

Roma. Parole forti e paragoni che fanno accapponar la pelle quelle che il quotidiano cattolico Avvenire mette in prima pagina, commentando la tragedia avvenuta nel mare di Lampedusa. La morte degli immigrati eritrei che cercavano di raggiungere la Sicilia una «grave offesa all’umanità e al senso cristiano della vita», commenta l’arcivescovo di Capua, Bruno Schettino, presidente della commissione Cei per le migrazioni. Mentre il vescovo di Agrigento, Francesco Montenegro collega la tragedia del mare con «la cultura dell’allontanamento e della non-accoglienza», definendo «assurda una legge che chiude porte e finestre e non tiene conto della situazione e della sofferenza di tanta gente».
A leggere i titoli e le sintesi delle dichiarazioni, sembra che la Chiesa italiana sia partita lancia in resta contro l’attuale governo addebitandogli anche il mancato soccorso verso i poveri fuggiaschi alla deriva.

Oltre alla misericordia serve realismo

"Ricordiamoci della più importante delle virtù, il realismo, E ricordiamoci che se la Chiesa fa bene a invitare alla misericordia e all'accoglienza verso tutti, gli Sati devono pensare innanzitutto ai loro cittadini e devono cercare di governare questo fenomeno globale dell'immigrazione...". 
di Andrea Tornielli

Vittorio Messori, giornalista e scrittore, intervistatore dei Papi e autore di best seller, ascolta con attenzione il giudizio preoccupato espresso dal Segretario del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti, l'arcivescovo Agostino Marchetto, che ieri ha accolto la notizia della definitiva approvazione del pacchetto sicurezza dicendosi "triste e dispiaciuto" perchè la legge a suo avviso "porterà molti dolori e difficoltà per persone che, già per il fatto di essere irregolari, si trovano in una situazione di precarietà".

Argomento: Vita: altri temi

Moratoria contro i nuovi pagani

Il libro di Harry Wu "Strage di innocenti. La politica del figlio unico in Cina" dimostra come oggi, nel XXI secolo in Cina migliaia di bambini vengono uccisi nel grembo della madre, in qualsiasi periodo della gestazione, oppure affogati, strozzati, lasciati morire di freddo, una volta nati. Cose simili avvengono anche in India. Chi ama la storia sa che quello che succede oggi in questi due grandi paesi, che insieme costituiscono quasi un terzo della popolazione mondiale, è sempre accaduto, in passato, anche nella vecchia Europa o nel nuovo Mondo. Sino all'avvento del cristianesimo…

di Francesco Agnoli

Argomento: Dal mondo

L’apostasia dal cristianesimo sta sprofondando l'Europa in una grave crisi morale e sociale…

Un'apostasia che inquieta l'Europa

Pubblichiamo ampi stralci di una lezione tenuta dall'arcivescovo prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi ai docenti e agli studenti della University of Notre Dame nell'Indiana (Stati Uniti).

di mons. Angelo Amato

Argomento: Dal mondo

Battaglie pro-choice in alto mare

Il governo olandese spegne i motori alla nave abortista Aurora, la clinica galleggiante con cui Rebecca Gomperts, la carismatica “pasionaria” degli abortisti olandesi, girava il mondo per far abortire le donne...

Argomento: Dal mondo

VITTIME DELLA LEGGE ISLAMICA

Bernardino Ferrero, L'Occidentale, 3 Agosto

Si fa presto a dire che in Pakistan i Cristiani sono perseguitati dai “fondamentalisti” islamici. Il massacro di ieri – 7 persone bruciate vive dalla folla, donne e bambini compresi – dimostra che non è così.

Dagli anni Settanta, cioè da quando nel Paese fu introdotta la Sharia, la comunità cristiana è nel mirino della Legge islamica. Con i governi di Ali Bhutto e Zia ul-Haq passano le indecenti leggi sulla “blasfemia” che negli ultimi anni hanno permesso di arrestare e minacciare con la pena capitale chi appartiene ad altre minoranze religiose (in Pakistan vivono oltre 2 milioni e mezzo di cristiani).

Questa legislazione è stata rinforzata da Nawaz Sharif nel ’91, lo stesso Sharif dipinto come un eroe del Pakistan democratico dopo che la Corte Suprema pakistana gli aveva dato ragione nella disputa con il generale Musharraf. Per protestare contro le leggi sulla blasfemia, in quel periodo, il vescovo di Faisalabad decise di suicidarsi.

Argomento: I diversi islam

Violenze contro i cattolici:
il velo contro crisi e corruzione del Partito comunista vietnamita

La persecuzione contro i fedeli di Vinh è un diversivo per nascondere le profonde divisioni interne, ma anche la misura dell’abisso di disprezzo a cui è giunto il Partito, deciso ad approfittare dei nuovi venti economici e capace anche di svendere il Paese al suo nemico tradizionale, la Cina. La Chiesa e la sua funzione di risveglio delle coscienze, e i Montagnard convertiti sono condannati a sparire.

Argomento: Socialismo

RU486: Tutte le ragioni per dire NO.
Senza pericolose confusioni.

Se diciamo no alla RU486 è innanzitutto e primariamente per questa elementare ragione: questa pastiglia ha lo scopo dichiarato di sopprimere la vita di un essere umano innocente prima della nascita... È vero che la RU486 uccide. Come è vero che la legge 194 del 1978 uccide…

Argomento: Terrorismo

La Ru486 arriva in Italia
Monsignor Sgreccia: «Un veleno, non un farmaco»

Il Consiglio di amministrazione dell'Aifa ha approvato l'immissione in commercio in Italia della pillola abortiva Ru 486 che, oltre a provocare l’aborto, ha già causato la morte di almeno 29 donne nel mondo.
Monsignor Elio Sgreccia, presidente emerito della Pontificia Accademia pro Vita, ha ribadito che: «La Ru486 comporta la scomunica per le donne che vi fanno ricorso così come per i medici che l’hanno prescritta. Perché la sua assunzione è analoga a tutti gli effetti all’aborto chirurgico».

Argomento: Terrorismo

Parlamento antiabortista? Bufala estiva

Vogliamo dunque dire che il voto sulla Mozione Buttiglione è un fatto politico importante? E diciamolo pure. Ma non trasformiamo l’acqua gasata in champagne. C’è altrimenti il rischio di perdere la bussola, di smarrire il senso del proprio impegno civile, e di fare così il gioco di quella cultura di morte che si vuole sinceramente combattere. Il senso di questo voto può trasformarsi addirittura in un colossale autogol...

Che follia dire ai giovani:
niente regole


di Michele Brambilla, Il Giornale, 22 luglio 2009

Fa tanto fico schierarsi contro i divieti. Si sta dalla parte dei liberali, degli illuminati che hanno fiducia nell’uomo e nella sua capacità di auto-regolamentazione quando non addirittura di auto-redenzione. Chi invece ritiene che almeno ogni tanto vada messo qualche paletto, segnato qualche stop, minacciata qualche sanzione, viene arruolato fra i dinosauri del proibizionismo, della reazione, del clerico-fascismo.

Nella riforma sanitaria di Obama
c'è anche il sostegno pubblico all'aborto

Dopo aver fatto alcuni cortesi commenti sulla necessità di trovare un “terreno comune” con i “pro-life”, l’amministrazione non ha mostrato alcun interesse nel portare avanti questo tipo di politica. Il programma di Obama, al contrario di ciò che si pensa, sta  ‘tessendo’ il sostegno governativo all’aborto nel tessuto della vita americana, per renderlo una parte ancora più integrale della politica nazionale ed estera del presidente, e più che mai rispetto al passato…

Si facevano espiantare ovociti a pagamento:
stop traffico in Romania

Maxioperazione internazionale per bloccare un traffico di ovuli tra Israele e i molti Paesi europei: nella clinica "Sabyc" di Bucarest gli ovuli venivano espiantati da romene e israeliane. Trenta arresti

Fermato il fronte eutanasico alla Camera dei Lord

Il tentativo di aggirare il divieto di eutanasia non è passato alla Camera dei Lord…

Argomento: Vita: altri temi

Il presidente banderuola, le ingerenze di Caracas, i timori di Obama. In Honduras è successo di tutto, tranne che un colpo di Stato


di Rodolfo Casadei, Tempi, 9 luglio 2009

Eletto presidente nel 2005, Zelaya si è presto avvicinato a Chávez, che gli ha trasmesso il suo credo politico: annientare la democrazia e garantirsi la rielezione all'infinito. Chávez per ora ha raggiunto solo il secondo obiettivo. Zelaya ha cercato di avere tutto in un colpo solo e ha fallito.

Argomento: Dal mondo

Caritas in veritate… sempre!

L’annuncio del Vaticano della sostituzione di mons. José Cardoso Sobrinho, presso l’arcidiocesi di Olinda e Recife, con mons. Fernando Saburido attualmente vescovo di Sobral, è stato accolto con entusiasmo da chi condivide la visione della Chiesa di mons. Hélder Câmara e con forte disappunto da chi considera mons. Cardoso un grande difensore della vita. Mons. José Cardoso Sobrinho era stato attaccato in un articolo di mons. Rino Fisichella, apparso su “L’Osservatore Romano” dello scorso 15 marzo. Contro “L’Osservatore Romano” e in difesa di mons. Cardoso, si sono schierati 27 dei 46 membri che compongono la Pontificia Accademia per la Vita, presieduta dallo stesso mons. Fisichella, e un noto specialista dei temi di bioetica, mons. Michel Schooyans, professore emerito dell’Università di Lovanio, che, trovatosi in profondo disaccordo con l'articolo di Fisichella su "L'Osservatore Romano" e convinto che la questione in gioco non debba passare sotto silenzio, ha messo per iscritto un'agguerrita requisitoria, che termina con la richiesta di una "dichiarazione forte" del Papa in persona. L’8 giugno Benedetto XVI avrebbe discusso il caso con il card. Bertone e avrebbe ordinato di pubblicare una dichiarazione che ribadisse la dottrina della Chiesa in materia di aborto. Ma questo testo ancora non ha visto la luce. Invece è arrivata il 1° luglio da parte della Santa Sede la sostituzione di mons José Cardoso Sobrinho, il quale aveva presentato l’anno scorso le sue dimissioni, per il raggiungimento del limite di età di 75 anni, ma la sua richiesta è stata accolta solo un anno dopo, all’indomani delle polemiche con “L’Osservatore Romano”…

Argomento: Dal mondo

Mons. Pagano di nome e di fatto...?

Una sortita, a dir poco "tarzaniana", sulle staminali da parte del vescovo mons. Sergio Pagano, genovese e dal 1997 Prefetto dell'Archivio segreto vaticano...

 

Argomento: Dal mondo

I prezzi tornano a impennarsi.
E il mondo ha sempre più fame

Mentre gli occhi degli economisti e dei risparmiatori erano ancora puntati sulle banche, le materie prime hanno ripreso a correre. E non solo il petrolio. Dai minimi toccati a dicembre, le quotazioni di soia, mais e grano sono arrivate a salire anche del 50%...

Argomento: Dal mondo

Sarajevo, rischio islamismo

A pochi metri dall’Holiday Inn, l’hotel dei reporter durante l’assedio della città a metà anni Novanta, è sorta da poco tempo una fiammante moschea finanziata dall’Arabia Saudita. Nel centralissimo viale intitolato al maresciallo Tito fa bella mostra di sé il centro culturale iraniano aperto di recente…

Argomento: Dal mondo

Irlanda, il «libro nero» degli inglesi

La rappresentazione del nativo irlandese nelle fattezze di un bruto, con tratti quasi animaleschi, appare molto presto nell’iconografia medievale e attraverso un percorso evolutivo contribuisce nel corso dei secoli alla nascita e allo sviluppo di un razzismo anti-irlandese che sopravvive ancora oggi in Gran Bretagna. E proprio questa immagine ha contribuito in modo determinante a nascondere la realtà di un colonialismo spietato consentendo alla classe dirigente inglese di giustificare il proprio operato nella vicina isola…

 

Quando il partito polacco fu messo in crisi dall’arrivo di un ospite “particolare”

All’indomani dell’elezione di Karol Wojtyla al soglio pontificio, le autorità polacche si illudevano di essersi liberate di un personaggio ingombrante: «Meglio in Vaticano come papa - dissero - che a Varsavia come primate». Passò qualche mese e ci fu un effetto boomerang: era il «Wojtyla come papa» a voler compiere un pellegrinaggio in Polonia, e una richiesta del genere non si poteva respingerla al mittente…

Argomento: Dal mondo

I 134,5 miliardi di dollari sequestrati a Chiasso,
tra silenzio e disinformazione

Né le autorità italiane, né quelle americane hanno detto ufficialmente se sono veri o falsi. Un portavoce del Tesoro Usa li definisce falsi, ma ammette di averli visti solo su internet, mentre la Guardia di finanza italiana dice che sono praticamente indistinguibili. L’interesse della Fed e della Banca del Giappone a negarne l’autenticità…

IL PROFILATTICO ENTRA A SCUOLA.
LA PROVINCIA DA' LA LEZIONE SBAGLIATA.



Nelle scuole superiori e nelle università statali della Provincia di Roma potranno essere installati dei distributori di profilattici. Il Consiglio provinciale della capitale, a maggioranza di centrosinistra, ha infatti approvato una mozione che impegna il presidente Zingaretti ad aderire alla campagna promossa da Sinistra e Libertà, Giovani Democratici, associazione Coscioni, Rosa Arcobaleno e Circolo omosessuale Mario Mieli. Anche il viceministro della salute Fazio si è dichiarato favorevole. Ora, non è questa la sede per svolgere laicamente delle riflessioni morali sulla criticabile visione della sessualità che si associa all’incentivazione e all’uso dei profilattici.